Dea
si rinasce.
Immagine: Corriere Salentino
Semantix Area:
IT 149 2023
La presentazione – a Castro - della statua di Atena restaurata (del prof. Francesco D’Andria)

Lunedì 20 marzo 2023

Non era scontato che, a distanza di un anno dalla scoperta, il blocco inferiore della statua di Atena fosse ricomposto da due frammenti e collocato su un basamento, insieme al busto rinvenuto nel 2015.

Martedì, 14 marzo 2023, infatti, la statua è stata svelata e si è mostrata ai cittadini di Castro in tutta la sua colossale magnificenza.

La statua, in pietra leccese, è opera di scultori provenienti da Taranto, attivi nel santuario di Castro, l’Athenaion, nella seconda metà del IV sec. a.C.

Alta m. 3,40, detiene vari primati: è la statua greca più alta che si sia conservata in Magna Grecia e in Sicilia; inoltre, è la più antica statua realizzata in pietra leccese.

Lo stile anche presenta effetti particolari, in un singolare connubio tra i modi della statuaria tardo classica ed elementi di arcaismo che caratterizzano la scultura di Taranto in questo periodo.

La presentazione della statua restaurata ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico, in cui i cittadini di Castro hanno ammirato il capolavoro e, in qualche modo, lo hanno adottato come parte integrante della loro identità; il nome antico della cittadina era infatti Castrum Minervae.

Insieme a chi scrive, oltre al Sindaco Luigi Fersini e al Vicesindaco e Assessore alla Cultura Alberto Capraro, erano presenti la Soprintendente MIC per le province di Lecce e Brindisi, Francesca Riccio; il Rettore di Unisalento, Fabio Pollice e il Direttore del Dipartimento Beni Culturali di UniSalento, Raffaele Casciaro.

Tutti hanno messo in evidenza come il restauro sia il punto conclusivo di un “piccolo miracolo italiano di cittadinanza attiva”, nell’impegno condiviso a realizzare il Bene comune: lo scavo – reso possibile dal finanziamento di Francesco De Sio Lazzari e dal club Inner Wheel Tricase-Leuca, il sostegno dell’Amministrazione Comunale e della Soprintendenza e, infine, il finanziamento dell’intervento di restauro, assicurato dalla Fondazione Banca Popolare Pugliese Giorgio Primiceri-Onlus.

Il delicato intervento di restauro è stato affidato alla ditta Domus Costruzioni dell’ing.Tommasi, che ha messo in campo la grande esperienza di Mario Catania.

Nel corso dell’intervento si è infine realizzato il rilievo laser scanner della statua, grazie ai ricercatori del CNR-ISPI e dello ISPC; quest’ultimo Istituto ha stipulato con il Comune di Castro una Convenzione per lo sviluppo di indagini con impiego di tecnologie avanzate (responsabile per il CNR, dott.ssa Maria Piera Caggia).