Seduti su
una miniera?
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Semantix Area:
IT 224 2023
Il piccolo e povero museo seduto sulla grande e ricca miniera

“Sei seduto su una miniera!” Quanto volte lo abbiamo detto a qualcuno, oppure ce lo siamo sentiti dire.

Il caso dell’essere seduto su una miniera è quello di molti direttori di museo italiani, in particolare di quei musei che non offrono ai propri visitatori un’audioguida smart.

L’audioguida museale di moderna concezione, quella che offriamo noi di Semantix.media, è semplicemente uno strumento completo per dotare il Museo (la Galleria o lo Spazio espositivo) di un solido e rodato sistema per massimizzare gli introiti al botteghino.

Dipendentemente dalla grandezza del proprio Museo, è doveroso per il Direttore immaginare quanto potrebbero essere utili anche solo 10.000 euro di introiti all'anno in più (magari per pagare bollette, pulizie, il personale) oppure, nei casi maggiormente nella media, che riguardano Musei di media grandezza e traffico, immaginiamo quanti altri progetti si potrebbero finanziare disponendo di 500.000 euro di introiti annui extra.

Il tutto solo dando ai propri visitatori l'agio di ascoltare le voci del Museo, nel rispetto dello stile di visita dei singoli ospiti.


Ma il problema ancora troppo ricorrente, specialmente nei musei d’Italia, non è solo quello che all’appello delle “facilities” della sede museale manchi proprio l’audioguida. Bensì, che troppo spesso l’audioguida resti un progetto o uno strumento temuto o dimenticato, magari percepito come “troppo avanzato” da quei musei che indugiano pericolosamente nell’obsolescenza, oppure “poco attraente”, per quei musei che vivono nel sogno della più spinta modernità.

Ma noi lavoriamo per assicurare ai Musei la loro auto-sostenibile dimensione finanziaria, valorizzando la bellezza e la conoscenza che naturalmente proteggono.

La realtà sulla audioguida museale è che essa è da molti anni ormai un “must have”, o meglio, un “must be offered”, non differente dall’illuminazione in sala, da brochure e volantini, e dal punto di vista di usabilità e accessibilità agli spazi, perfino non diversa dai servizi igienici o di ristoro.

Il pubblico - ormai internazionale e smaliziato - premia la migliore ospitalità e accessibilità alle opere esposte.

Il pubblico sa che quel quadro, quel vaso, quella scultura non sono state creati dal Museo ma da esso sono amorevolmente e professionalmente ospitati.

Il pubblico si aspetta uguale amorevole e professionale ospitalità. Non osa chiederla, ma sa criticarne la mancanza quando la visita è terminata.

Noi possiamo tradurre "ospitalità, accessibilità e completezza", nella forma di un'audioguida permanente, e ciò significa un importante aumento degli introiti per il Museo che se ne dota.



Le audioguide museali esistono da molti decenni, e hanno affrontato una invidiabile evoluzione, dall’essere macchinari grandi quanto un frigorifero fino al ridursi alle dimensioni di una sorta di walkman.

Ma l’ottima notizia di oggi è che finalmente il Museo può offrirne una senza doversi accollare investimenti e rischi sullo hardware, senza dover più gestire la ricarica delle batterie, la pulizia dei dispositivi, le lunghe file per il noleggio e la restituzione, il rischio di furto, malfunzionamento e rottura degli apparecchi.

Le audioguide oggi sono direttamente disponibili sui dispositivi smartphone, diffusissimi, degli stessi visitatori. E i dati statistici e demografici che tali dispositivi possono restituire sono "oro puro" per i Musei con una chiara direzione.


Le nostre audio guide sono concepite per essere immediatemente disponibili all'uso, discrete, liminali, leggerissime e rispettose del brand del Museo così come dei diritti del Visitatore.

Semantix.media dispone di due piattaforme cloud per audio guide museali (audiotour.app e audio.gd), del know-how necessario per guidare il Museo nella creazione dei contenuti necessari e – soprattutto – per inaugurare un novello flusso di cassa al botteghino.